200 sintomi associati al long-Covid

Long-covid: un lungo imprevedibile strascico di sintomi riconducibili all’azione subdola del virus che ha funestato le nostre vite (N.d.R.)

Fonte: ALTROCONSUMO

Sono tanti, durano per mesi e possono influenzare in taluni casi la capacità di lavorare. L’ultima fotografia sul long Covid sottolinea l’importanza di contrastare la diffusione del virus.

Fatica, malessere dopo sforzi mentali e fisici, problemi cognitivi. Ma anche allucinazioni, diarrea, palpitazioni, acufene, dolori muscolari, alterazioni del gusto e dell’olfatto, problemi legati al ciclo mestruale. Per mesi. Persistenti. E in alcuni casi invalidanti al punto da non riuscire più a lavorare come prima della malattia. A fotografare l’enorme impatto del long-Covid – la “lunga coda” dell’infezione dopo la fase acuta della malattia – è uno studio che ha analizzato i dati provenienti da oltre 3.700 persone di 56 paesi, interpellate online attraverso una serie di domande.

L’immagine che ne emerge sottolinea ancora una volta il peso della malattia tanto a livello sanitario che sociale, al punto che gli autori della ricerca chiedono un programma strutturato per intercettare e trattare tutti i long-haulers, chi soffre a lungo dopo la malattia.